Registrazione
Registrazione
Registrazione
Seleziona la lingua
42:53
صراط الله الذي له ما في السماوات وما في الارض الا الى الله تصير الامور ٥٣
صِرَٰطِ ٱللَّهِ ٱلَّذِى لَهُۥ مَا فِى ٱلسَّمَـٰوَٰتِ وَمَا فِى ٱلْأَرْضِ ۗ أَلَآ إِلَى ٱللَّهِ تَصِيرُ ٱلْأُمُورُ ٥٣
صِرَٰطِ
ٱللَّهِ
ٱلَّذِي
لَهُۥ
مَا
فِي
ٱلسَّمَٰوَٰتِ
وَمَا
فِي
ٱلۡأَرۡضِۗ
أَلَآ
إِلَى
ٱللَّهِ
تَصِيرُ
ٱلۡأُمُورُ
٥٣
la via di Allah, Cui appartiene tutto quel che è nei cieli e sulla terra. Sì, ritornano ad Allah tutte le cose. 1 Il vers. da cui trae il suo nome questa sura recita: «coloro che… si consultano vicendevolmente»: è il principio della «shûrâ»: la consultazione, la partecipazione alle decisioni che riguardano la comunità. Questo è il fondamento coranico di quella che potrebbe essere definita una «democrazia teocentrica». L’umma islamica è comunità terrena di individui che devono tendere alla realizzazione della visione di Allah nell’altra vita. Per far questo sono necessari: fede e abbandono ad Allah (cfr. vers. 36), controllo delle passioni, purezza di intenti, amore per i propri simili (cfr. vers. 37), disponibilità totale nei confronti di Allah, pratica religiosa, «shûrâ», generosità (cfr. vers. 38), capacità di difendere i propri diritti con decisione e moderazione (vedi vers. e al contempo misericordia verso i colpevoli. Vivere questa vita in previsione dell’Altra, guadagnarsi l’Altra vita vivendo nel migliore dei modi il passaggio terreno: questa è la tensione morale che anima i musulmani. 2 Vedi Appendice 3 «a te Muhammad e ai messaggeri che ti precedettero.» 4 «sprofondano i cieli»: intimiditi dalla potenza e dalla maestà di Allah (gloria a Lui l’Altissimo). 5 «Tu non sei»: o Muhammad. 6 «la Madre delle città»: La Mecca. In questo caso «Madre» indica l’eccellenza che Allah ha conferito a questa città. (Sul significato esteso che la lingua araba attribuisce ai termini «padre e madre» vedi nota a III, 7.) La Mecca si trova nel luogo che, secondo la tradizione, fu il primo da cui si ritirarono le acque dopo il diluvio, luogo in cui Allah (gloria a Lui l’Altissimo) volle che fosse innalzata la Sua Casa su questa terra, la Santa Ka‘ba, facendone l’orientazione dell’orazione rituale dei musulmani e la meta del pellegrinaggio. Al tempo dell’Egira, l’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) rivolse lo sguardo alla sua città che era stato costretto ad abbandonare e disse: «Giuro che sei la migliore delle terre di Allah e la più amata, e se non fosse la mia gente ad esiliarmi da te non ti avrei mai lasciato». La dottrina islamica afferma che La Mecca costituisce il cuore del mondo e pertanto l’espressione coranica «… affinché tu ammonisca la Madre delle città e coloro che [le abitano] attorno», equivale a indicare “tutto il mondo”, come nell’espressione latina “urbi et orbi” (che si riferisce a Roma e all’intero pianeta). 7 «Giorno della Riunione»: uno dei nomi appellativi del Giorno del Giudizio. 8 «la Fiamma», uno dei nomi dell’Inferno. 9 Allah (gloria a Lui l’Altissimo) ci dice che le divisioni religiose tra gli uomini derivano dalla Sua volontà e che solo la Sua misericordia può far sì che l’individuo venga a far parte di quella comunità che Egli Stesso ha definito «equilibrata, ottimale» (vedi II, e la nota), cioè quella islamica. 10 II versetto ribadisce l’assoluta priorità della parola di Allah (gloria a Lui l’Altissimo) come criterio di valutazione di ogni situazione ed equivale nella sostanza al vers. IV, (vedi anche la nota). 11 «Niente è simile a Lui» recita questo versetto, «Nessuno è uguale a Lui» dice la sura CXII. Allah (gloria a Lui l’Altissimo) è assolutamente diverso dalle Sue creature, e questa diversità è di natura qualitativa. Allah (gloria a Lui l’Altissimo) non è solo il Più Grande, Egli è la grandezza, non è solo il Più Forte, Egli è la forza. Le espressioni antropomorfe riferite a Lui che troviamo sul Corano hanno il solo scopo di facilitarci la comprensione della Sua Natura. 12 «si divisero»: soggetto del verbo sono gli ebrei che si divisero in molte sette. 13 «Se non fosse per…»: la decisione di Allah di regolare i conti con la maggior parte degli uomini solo nel Giorno del Giudizio. 14 «Coloro che…»: i cristiani, anche loro divisi in moltissime sette già ai tempi della rivelazione coranica (e oggi ancora di più). 15 Nonostante che questo versetto venga considerato meccano, il problema che affronta e le soluzioni che indica sembrano da inserire in ambiente medinese, in cui il rapporto con i cristiani e gli ebrei poneva ai musulmani alcuni problemi dottrinali e di convivenza. Messaggio esplicito, condotta cristallina, fortezza d’animo, queste le caratteristiche che Allah (gloria a Lui l’Altissimo) raccomanda al Suo Inviato (pace e benedizioni su di lui) e, di riflesso, a tutti i musulmani. 16 «dopo che già Gli è stato risposto»: dopo che i credenti hanno accettato il messaggio recato da Muhammad (pace e benedizioni su di lui) e hanno dato prova di lealtà nei confronti di Allah (gloria a Lui l’Altissimo) e del Suo Inviato. 17 «Chi ti potrà rendere edotto», all’infuori di Allah. 18 Come in altri brani, la metafora agricola serve a rappresentare la possibilità di scelta di vita che si pone all’uomo: investire per il contingente o investire per l’assoluto, usare tempo ed energia per ottenere materia finita e caduca, o breve effimero successo, oppure cercare di guadagnare il premio infinito e perfetto. La scelta dell’uomo di intelletto dovrebbe essere scontata. Invece non è solo questione di intelletto se è vero, come è vero, che siamo circondati da individui che gettano al vento la loro intelligenza e le loro capacità investendole totalmente nelle realizzazioni di questa vita terrena. La verità è che più ancora dell’intelligenza è necessaria la fede ma Allah la dà solo a chi la desidera nel più profondo di sé. 19 In molti altri brani Allah (gloria a Lui l’Altissimo) ordina al Suo Invitato (pace e benedizioni su di lui) di non richiedere nessuna ricompensa per il suo apostolato e di affermare che questa ricompensa è presso Allah. In questo versetto gli ordina di chiedere amore per i parenti, ma di quali parenti si tratta? Tabarì propone alcune interpretazioni, ma conclude dando la preferenza a questa: l’invito è rivolto fondamentalmente ai Quraysh e coloro da amare sono Muhammad stesso e la sua famiglia che (secondo Ibn ‘Abbàs) erano legati da un legame di parentela con ognuno dei clan coreisciti. Alcuni esegeti hanno ritenuto che fosse un invito all’affezione per Abù Bakr (che Allah sia soddisfatto di lui) amico fedele e suocero di Muhammad. Considerando che il versetto (insieme ai due successivi) fa parte dell’aggiunta medinese ad una sura meccana, si potrebbe leggervi un invito all’amore tra emigranti e ausiliari che, nella fase immediatamente successiva all’Egira, costituiva la base di solidarietà tra credenti su cui si sarebbe costruita la comunità islamica di Medina. 20 «sigillerebbe il tuo cuore»: fino a farti dimenticare il Corano che ti ha rivelato (Tabarì xxv, 27). 21 II versetto può essere interpretato come una possibile indicazione che esistano (oltre ai terrestri) altri esseri viventi sparsi nel creato. 22 «… di quello che avranno fatto le vostre mani»: avrete il raccolto corrispondente a quello che avrete seminato. 23 Distrugge le navi con una tempesta per punire dei loro peccati gli uomini che vi stanno a bordo. 24 «si consultano vicendevolmente»: vedi nota al titolo della sura. 25 Secondo un hadith dell’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) ci sono tre cose che sono sacre al musulmano e che autorizzano la sua reazione contro chiunque le offenda: il sangue (la sua integrità fisica), l’onore (la sua rispettabilità e quella della sua famiglia), i beni (quello che onestamente possiede). Anche la società islamica ha diritti che devono essere tutelati e difesi; se questo non avviene è inevitabile la diffusione della «fitna» (lo scandalo, il disordine, la corruzione, cfr. nota a II, 191). L’azione, la parola e l’intenzione sono, in ordine di importanza, gli strumenti atti alla difesa del bene e alla condanna del male. Si potrà usare la parola solo quando non sarà possibile usare l’azione, e l’intenzione (o intima riprovazione) sarà lecita solo quando gli altri due strumenti non saranno utilizzabili. 26 La legge del contrappasso è quanto di più severo possa applicare l’uomo per difendere se stesso e la comunità. Travalicare questi limiti fissati da Allah sarebbe ancor più grave del male stesso che si vuole punire. In tutto quello che riguarda i reati contro la persona, specie quelli colposi e preterintenzionali, viene inoltre raccomandato il perdono e la riconciliazione con il colpevole. 27 «… per ritornare»: sulla terra. Come in altri brani il Corano ci tratteggia l’atteggiamento dei dannati alla vista dell’Inferno. Vorrebbero tornare sulla terra per guadagnarsi la benevolenza di Allah, ma è troppo tardi, hanno avuto la loro prova e non l’hanno superata. 28 In questo versetto vengono indicati tre modi con cui Allah (gloria a Lui l’Altissimo) comunica con gli uomini che ha innalzato alla dignità di Suoi profeti o messaggeri. In primo luogo «l’ispirazione» che comunica direttamente allo spirito dell’uomo e alla sua mente senza altro fenomeno sensibile, poi «da dietro un velo» (la stessa espressione che abbiamo tradotto «da dietro una cortina», cfr. XXXIII, ed è ad esempio il caso della prima rivelazione di Allah a Mosè (vedi sura xxvii, XXIX, o «inviando un messaggero», cioè un Angelo, come avvenne per la rivelazione fatta scendere su Muhammad nella grotta di Hira e in molti altri casi (gli Angeli inviati ad Abramo e poi a Lot, ecc.). 29 « uno spirito »:secondo l’esegesi classica (Tabarî XXV, si riferisce al Corano.
Tafsir
Strati
Lezioni
Riflessi
Risposte
Qiraat
Hadith
Stai leggendo un tafsir per il gruppo di versi 42:51 a 42:53

اس آیت میں یہ بات قطعی انداز میں کہہ دی گئی ہے کہ کوئی انسان اللہ تعالیٰ کے ساتھ آمنے سامنے ہو کر بات نہیں کرسکتا۔ حضرت عائشہ ؓ سے یہ مروی ہے : “ جو شخص یہ دعویٰ کرے کہ حضرت محمد ﷺ نے اپنے رب کو دیکھا ہے تو اس نے بہت پر افترا باندھا ” (متفق علیہ ) خدا کا مکالمہ بندوں کے ساتھ تین طریقوں سے سر انجام پاتا ہے۔ بذریعہ وحی ، یہ وحی قلب نبی پر براہ راست ہوتی ہے۔ وہ جان لیتا ہے کہ یہ وحی ہے ، یا پردے کے پیچھے سے ، جیسا کہ حضرت موسیٰ (علیہ السلام) کے ساتھ مکالمہ ہوا۔ لیکن جب آپ نے اللہ کو دیکھنے کی درخواست کی تو اس درخواست کو قبول نہ کیا گیا۔ اور پہاڑ نے بھی تجلیات الہٰیہ کو برداشت نہ کیا۔

وخر موسیٰ صعقاً ۔۔۔۔۔ اول المومنین (7 : 143) “ اور موسیٰ غش کھا کر گر پڑا جب ہوش آیا تو بولا : پاک ہے تیری ذات میں تیرے حضور توبہ کرتا ہوں اور سب سے پہلا ایمان لانے والوں میں سے ہوں اور سب سے پہلا ایمان لانے والوں میں سے ہوں ”۔ یا پھر یہ طریقہ ہے کہ ایک پیغام لانے والا بھیج دے اور یہ فرشتہ ہوتا ہے جو اللہ کے حکم سے جو چاہے وحی کر دے۔ اور اس کی تفصیلات حضور اکرم ﷺ نے خود بتا دی ہیں۔ پہلا طریقہ یہ کہ فرشتہ آپ کے دل میں بات ڈال دے ماسوائے اس کے کہ آپ فرشتے کو دیکھیں۔ حضور ﷺ نے فرمایا “ روح القدس نے میرے دل میں یہ بات پھونک دی کہ ہرگز کوئی نفس نہ مرے گا قبل اس کے کہ وہ اپنا رزق مکمل نہ کردے ، لہٰذا اللہ سے ڈرو اور نہایت ہی خوبصورت طریقے سے رزق کی تلاش کرو ”۔ دوسرا طریقہ یہ ہے کہ فرشتہ ایک انسان کی شکل میں آپ سے بات کرتا اور آپ اس کی بات کو سمجھ لیتے۔ تیسری صورت یہ کہ وحی آپ پر گھنٹی کی آواز کی طرح آتی اور یہ طریقہ آپ کے لئے بہت سخت ہوتا تھا۔ یہاں تک کہ سخت سردی کے دنوں میں بھی آپ کے ماتھے سے پسینہ ٹپکتا اور ایسی حالت میں اگر آپ سواری پر ہوتے تو اس پر اس قدر بوجھ ہوتا کہ سواری بیٹھ جاتی۔ آپ پر ایک بار ایسی حالت میں وحی آئی اور آپ کا سر مبارک زید ابن ثابت کی ران پر تھا۔ اس پر یہ اس قدر بھاری ہوگیا کہ قریب تھا کہ اس سے ان کی ران چورہ چورہ ہوجاتی۔ چوتھی صورت یہ تھی کہ آپ فرشتے کو ایسی شکل میں دیکھتے جس میں اللہ نے اسے پیدا کیا ہے۔ اس وقت وہ جو چاہتا ، وحی کرد یتا۔ اور اس شکل میں فرشتہ صرف دوبارآیا ہے۔ جیسا کہ سورت نجم میں ذکر ہوا ( زاد العماد ، ابن قیم الجوزیہ)

یہ ہیں وحی کی صورتیں ، اور ان کے مطابق اللہ کے ساتھ حضور اکرم ﷺ کا رابطہ ہوتا رہا ہے۔

انہ علی حکیم (42 : 51) “ اللہ برتر اور حکیم ہے ”۔ وہ اپنی بلندیوں سے وحی کرتا ہے اور وہ اپنی حکمت سے جسے چاہتا ہے ، چن لیتا ہے۔

میں یہاں ضرور کہوں گا کہ جب بھی میں نے کسی ایسی آیت یا حدیث پر غور کیا ہے جس میں بندے اور رب کے درمیان رابطے کا ذکر ہو ، تو میرا رواں رواں کانپ اٹھا ہے کہ ایک ازلی ابدی ذات جو لازمان اور لامکان ہے ، جس کو کسی جگہ میں محدود نہیں کیا جاسکتا ، جس کی مثل کائنات میں کوئی چیز نہیں ہے اور فانی بندے کے درمیان اتصال کس طرح واقع ہو سکتا ہے جبکہ انسان ایک جگہ میں محدود ہے ، ایک زمان تک محدود ہے۔ اور مخلوقات کی دوسری حدود کا پابند ہے۔ پھر یہ رابطہ معانی اور کلمات کی شکل کس طرح اختیار کرتا ہے اور ایک فانی محدود ذات کے اندر یہ قوت کس طرح ودیعت کردی جاتی ہے کہ وہ ازلی و ابدی اور لامکان ذات کا کلام پا سکے۔ جس کی کوئی مثال نہیں ہے ، یہ کس طرح ممکن ہوا ۔ کیونکر ہوا ؟

لیکن میں نے پھر لوٹ کر اپنے آپ سے پوچھا تم کیف سے سوال کرتے ہو ؟ لیکن خود تمہارا یہ کیف بھی محدود ، فانی ، قاصر اور ایک حدود کے اندر ہے۔ لیکن یہ حقیقت تو واقع ہوچکی ہے ۔ اور اس نے ایک شکل بھی اختیار کرلی۔ اس کا ایک وجود ہمارے سامنے آگیا ہے اور تم اسے پا رہے ہو۔

لیکن اس کے باوجود یہ اچنبھا ، یہ گھبراہٹ اور یہ خوف موجود ہے۔ یہ نبوت تو بہت ہی عظیم امر ہے۔ اور اس پیغام کے وصول کرنے کا وقت تو بہت ہی عظیم ہے۔ ایک انسانی ذات ایک ذات عالی مقام کا پیغام وصول کرتی ہے۔ بھائی ! تم یہ کلمات پڑھتے ہو کیا تم میرے اس تصور میں میرے ساتھ شریک ہو ؟ کیا تم میرے ساتھ اس امر عظیم کو سوچ رہے ہو ؟ کہ یہ وحی وہاں سے آرہی ہے۔ نہیں میں کہتا ہوں کیا میں کہہ سکتا ہوں کہ “ وہاں ” سے اس دربار عالی میں تو “ یہاں ” اور “ وہاں ” نہیں ہے۔ یہ نزول تو غیر مکان اور لازمان سے واقع ہے۔ یہ تو جگہ مکان اور حدود سے پاک ہے۔ جہت اور طرف تو اس بارگاہ میں نہیں۔ انتہائی مطلق ، ازلی ابدی ذات ہے ، اللہ ذوالجلال ہے۔ دوسری طرف ایک انسان ہے ، نبی ہے ، رسول ہے لیکن انسان ہے۔ وہ حدود وقیود رکھتا ہے۔ یہ وحی ! یہ ایک عجیب رابطہ ہے۔ معجزانہ رابطہ ہے۔ یہ اللہ ہی ہے جو اسے ایک حقیقت واقعہ بنا سکتا ہے ۔ اللہ کے سوا کوئی نہیں جانتا کہ یہ واقعہ کیسے متحقق ہوا۔ بھائی ! تم یہ کلمات پڑھ رہے ہو کیا تم ان خیالات کو پا رہے ہو جو میرے دل میں آتے ہیں اور میں انہیں کلمات کی شکل دے رہا ہوں ۔ میرا پورا وجود جس قدر رعب ، کپکپی محسوس کرتا ہے اور میں اسے کلمات میں منتقل کر رہا ہوں ، میں نہیں جانتا کہ اس کے لئے میں کیسے کلمات لا سکتا ہوں۔ یہ واقعہ تو اپنی ماہیت کے اعتبار سے بہت ہی عظیم عجیب اور خارق عادت ہے۔ جن صورتوں میں بار بار واقعہ ہوا۔ لوگوں نے اسے محسوس کیا اور بارہا اس کے مناظر بھی دیکھے ، رسول اللہ ﷺ کے عہد میں آپ کے ساتھیوں نے۔ حضرت عائشہ ؓ انسانی تاریخ کے اس عظیم واقعہ کو دیکھ رہی ہیں۔ اور روایت کر رہی ہیں۔ آپ ﷺ فرماتے عائشہ ! یہ ہیں جبرئیل ، تم پر سلام کہتے ہیں۔ آپ فرماتی ہیں وعلیہ السلام۔ آپ فرماتے ہیں وہ دیکھتے ہیں جو ہم نہیں دیکھ سکتیں۔ یہ ہیں زید ابن ثابت ؓ ۔ اس وقت حضور ﷺ کا سرمبارک ان کی ران پر ہے۔ وحی آتی ہے ، قریب ہے کہ ان کی ران کو پیس ڈالے۔ اور یہ دوسرے صحابہ کرام بار ہا اس واقعہ کر دیکھتے ہیں ، اور پہچان جاتے ہیں آپ کے چہرۂ مبارک پر آثار وحی۔ آپ کو تنہا چھوڑ دیتے ہیں کہ وحی کی تلقی کا عمل پورا ہوجائے۔ آپ بھی واپس آتے ہیں اور وہ بھی واپس آتے ہیں۔

یہ کیا شخصیت ہے رسول خدا ﷺ کی جو ذات علوی کے ساتھ یہ رابطہ رکھتے ہیں ؟ آپ کو جو ہر کیا ہے ؟ آپ کی روح کیسی ہے کہ ایک ابدی کے ساتھ ازلی کے ساتھ آپ رابطہ ہوجاتا ہے۔ یہ اختلاط کیسے ہوتا ہے۔ یہ مسائل ہیں لیکن یہ حقیقت ہوچکے ہیں۔ لیکن یہ واقعات ہمارے ادراک کے آفاق سے بہت دور ہیں ، بہت بلند ہیں۔

ہمارے نبی کی روح کی ایک انسانی روح ہے۔ یہ انسانی اور فانی روح کس طرح وحی اخذ کرتی ہے۔ تلقی اور ادراک کے دروازے کس طرح کھل جاتے تھے ؟ کس طرح ان پر یہ فیضان ہوتا تھا۔ ان عجیب لمحات میں وجود رسول اور وجود کائنات کس طرح محسوس کرتا تھا۔ جس میں اللہ کی تجلیات آتی تھیں۔ اور یہ تجلیات کلمات کی شکل اختیار کرتی تھیں۔

پھر اللہ کی نگہبانیاں ، اللہ کی مہربانیاں اور اللہ کی عزت افزائیاں تو دیکھو ! اللہ بہت ہی بلند ، بہت ہی بڑا اور وہ اس نہایت ہی چھوٹی ، کمزور اور بےبس مخلوق پر رحمتیں نازل کرتا ہے۔ یہ وحی اس کی اصلاح کے لئے ہے۔ اس کی راہ روشن کرنے کے لئے ہے۔ ان میں سے جو بےراہ ہوگئے۔ حیران ہیں ان کی راہنمائی کے لئے۔ انسان جو اللہ کے لئے اس سے بھی کم قیمت ہے جس طرح انسانوں کے لئے ایک مچھر۔ وہ اللہ کی مملکت میں اسی طرح ہے جس طرح پوری زمین کے مقابلے میں ایک مچھر۔ یہ ایک عظیم حقیقت ہے لیکن یہ انسان کی قوت مدرکہ کے تصورات بہت ہی بلند وبالا ہے ۔ ہم صرف اللہ کی اس افق عالی کی طرف دیکھ سکتے ہیں۔

وکذلک اوحینا الیک ۔۔۔۔۔ الی صراط مستقیم (42 : 52) صراط اللہ الذی ۔۔۔۔۔ تصیر الامور (42 : 53) “ اسی طرح ہم نے اپنے حکم سے ایک روح تمہاری طرف وحی کی ہے۔ تمہیں کچھ پتہ نہ تھا کہ کتاب کیا ہوتی ہے اور ایمان کیا ہوتا ہے ، مگر اس روح کو ہم نے ایک روشنی بنا دیا جس سے ہم راہ دکھاتے ہیں اپنے بندوں میں سے جسے چاہتے ہیں۔ یقینا ً تم سیدھے کی طرف رہنمائی کر رہے ہو ، اس خدا کے راستے کی طرف جو زمین بندوں میں سے جسے چاہتے ہیں۔ یقیناً تم سیدھے راستے کی طرف رہنمائی کر رہے ہو ، اس خدا کے راستے کی طرف جو زمین اور آسمانوں کی ہر چیز کی مالک ہے ۔ خبردار رہو ، سارے معاملات اللہ ہی کی طرف رجوع کرتے ہیں ”۔

وکذلک (اسی طرح) اس عجیب رابطے کے ذریعے اوحینا الیک (42 : 52) “ ہم نے تمہاری طرف وحی کی ” ۔ گویا وحی مذکور طریقے سے ہوئی۔ کوئی نئی بات نہ تھی۔ اور روحا من امرنا ( 42 : 52) “ اپنے حکم سے ایک روح ” ۔ ہم نے تمہاری طرف وحی کی۔ یہ ایک روح ہے ، اس میں زندگی ہے ۔ یہ انسانوں کو زندگی عطا کرتی ہے۔ یہ انسانوں کو آگے بڑھاتی ہے ، حرکت دیتی ہے اور نشوونما عطا کرتی ہے ، دلوں کو زندہ کرتی ہے اور عملی زاویہ سے لوگوں کو زندہ کرتی ہے۔

ما کنت تدری ما الکتب ولا الایمان ( 42 : 52) “ تمہیں کچھ پتہ نہ تھا کہ کتاب کیا ہوتی ہے اور ایمان کیا ہوتا ہے ”۔ یوں رسول اللہ ﷺ کی ذہنی کیفیت کی تصویر اللہ کھینچتا ہے۔ اور اللہ آپ کے بارے میں زیادہ علم رکھتا ہے۔ یہ اس وحی کے نزول و وصول سے پہلے کی بات ہے۔ اس نزول وحی سے قبل حضور ﷺ نے کتابوں کے بارے میں بھی سنا ہوا تھا۔ اور ایمان کے بارے میں بھی سنا ہوا تھا ۔ اور جزیرۃ العرب میں یہ بات مشہور تھی کہ وہاں اہل کتاب ہیں اور ان کے پاس کتاب الٰہی ہے ، اور ان کا یہ عقیدہ ہے۔ لہٰذا مراد یہ نہیں ہے کہ آپ نہ کتاب کو جانتے تھے اور نہ ایمان کو جانتے تھے۔ مطلب یہ ہے کہ آپ اپنے ضمیر کے اندر وحی کتاب اور ایمان کا وہ شعور نہ پاتے تھے۔ وحی الٰہی سے قبل آپ کے شعور میں یہ باتیں نہ تھیں جو وحی کے ذریعہ اب آپ لوگوں کو بتا تے ہیں۔

ولکن جعلنہ نورا نھدی بہ من نشاء (42 : 52) “ مگر اس کو ہم نے روشنی بنا دیا جس سے ہم راہ دکھاتے ہیں ”۔ یہ ہے اس وحی کی ماہیت اور اس کی ذاتی خصوصیت۔ یہ روح ، یہ وحی ، یہ کتاب دراصل ایک نور ہے ۔ یہ نور جب قلب کا حصہ بن جاتا ہے تو پھر رہنمائی کرتا ہے۔ لیکن یہ نور اسی شخص کے دل میں داخل ہوتا ہے جس کے بارے میں اللہ کو پہلے سے معلوم ہوتا ہے کہ یہ اس کے دل میں راہ پا سکتا ہے۔ اور یہ شخص اس کی طرف مائل ہے۔

وانک لتھدی الی صراط مستقیم (42 : 52) “ یقیناً تم سیدھے راستے کی طرف رہنمائی کرتے ہو ”۔ یہاں تاکید کے ساتھ وحی کی رہنمائی کی حیثیت کو واضح کیا جاتا ہے کہ یہ ایک عملی رہنمائی کا پرو گرام ہے۔ اور ہدایت بھی اسی کو ملتی ہے جس شخص کے بارے میں اللہ کی مشیت ہو۔ یہ اللہ کا کام ہے کہ جس کے مقدر میں چاہے ، لکھ دے ۔ اور اللہ ہر مقدر اپنے پیشگی علم کی وجہ سے تحریر کرتا ہے۔ یہ علم صرف اللہ ہی کو ہوتا ہے۔ رسول کو بھی اس کا علم نہیں ہوتا۔ رسول تو حکم الٰہی سے تبلیغ پر مامور ہے۔ وہ کسی کے دل میں ہدایت نہیں ڈال سکتا۔ آپ اپنا پیغام پہنچاتے ہیں۔ اس کے بعد اللہ کی مشیت کام کرتی ہے۔

وانک لتھدی الی صراط مستقیم (42 : 52) “ یقیناً تم سیدھے راستے کی طرف رہنمائی کرتے ہو ”۔ یہاں تا کید کے ساتھ وحی کی رہنمائی کی حیثیت کو واضح کیا جاتا ہے کہ یہ ایک عملی رہنمائی کا پروگرام ہے۔ اور ہدایت بھی اسی کو ملتی ہے۔ جس شخص کے بارے میں اللہ کی مشیت ہو۔ یہ اللہ کا کام ہے کہ جس کے مقدر میں چاہے ، لکھ دے ۔ اور اللہ ہر مقدر اپنے پیشگی علم کی وجہ سے تحریر کرتا ہے۔ یہ علم صرف اللہ ہی کو ہوتا ہے۔ رسول کو بھی اس کا علم نہیں ہوتا۔ رسول تو حکم الٰہی سے تبلیغ پر مامور ہے۔ وہ کسی کے دل میں ہدایت نہیں ڈال سکتا۔ آپ اپنا پیغام پہنچاتے ہیں۔ اس کے بعد اللہ کی مشیئت کام کرتی ہے۔

وانک لتھدی الی صراط مستقیم (42 : 52) صراط اللہ ۔۔۔۔۔۔ فی الارض (42 : 53) “ یقیناً تم سیدھے راستے کی طرف رہنمائی کر رہے ہو ، اس خدا کے راستے کی طرف جو زمین و آسمانوں کی ہر چیز کا مالک ہے ”۔ یہ وحی ہدایت ہے اللہ کے راستے کی طرف۔ جہاں تمام راستے آ کر ملتے ہیں اور یہ مالک کا راستہ ہے جو زمین و آسمانوں کی ہر چیز کا مالک ہے جو اس راتے پر آگیا۔ اسے اس کائنات کے قوانین فطرت کی راہ بھی معلوم ہوگئی۔ اسے زمین و آسمان کی قوتوں کا پتہ بھی چل گیا ، اسے آسمانوں اور زمینوں کی ارزاق کا بھی پتہ چل گیا۔ اسے یہ بھی معلوم ہوگیا کہ زمین و آسمان سب اللہ کی راہ پر چل رہے ہیں۔ اللہ ہی ان کا مالک ہے ، یہ سب اس کی طرف متوجہ ہیں اور تمام امور اسی کی طرف مڑتے ہیں۔

الا الی اللہ تصیر الامور (42 : 53) “ خبردار رہو ، سارے معاملات اللہ ہی کی طرف رجوع کرتے ہیں ”۔ سب چیزیں اللہ پر جا کر منتہی ہوتی ہیں ، وہاں سب امور جمع ہوں گے اور ان کے فیصلے ہوں گے۔ اور یہ نور اس راہ کی طرف راہنمائی کرتا ہے جو اللہ نے بندوں کے لئے پسند کیا ہے کہ وہ اس کے ساتھ جڑنے کے لئے اس کی طرف آئیں اور اس کے نشانات پر مطیع فرمان ہو کر چلیں۔

یوں اس سورت کا خاتمہ ہوتا ہے ۔ اس کا آغاز وحی پر بات سے ہوا ، اس کا آخری مضمون اور محور وحی تھا۔ ابتدائی نبوتوں سے لے کر اس نے تمام نبوتوں کو لیا اور بتایا کہ یہ ایک ہی سلسلہ ہے۔ ایک ہی نظام اور منہاج کی طرف دعوت ہے ، راستہ بھی ایک ہے ، طریقہ بھی ایک ہے۔ محمد ﷺ کی رسالت نے تمام انسانیت کی رہنمائی کرنی ہے اور اس کی قیادت جماعت مومنہ نے کرنی ہے۔ اس نے لوگوں کو راہ راست پر لانا ہے۔ یہ اس ذات کا راستہ ہے جو آسمانوں اور زمین کا مالک ہے ۔ پھر اس سورت نے اس ابتدائی جماعت کی خصوصیات بھی بتا دیں جو حضور ﷺ پر ایمان لائی اور جس نے بھی یہ کام کرنا ہو ، اس کے اندر یہ خصوصیات لازمی ہیں۔ ان خصوصیات کے بغیر نہ قیادت ممکن ہے اور نہ اس امانت کا حق ادا کیا جاسکتا ہے۔ یہ امانت جو اس منہاج کے مطابق آسمانوں سے زمین پر اتاری گئی۔

He has revealed to you ˹O Prophet˺ the Book in truth, confirming what came before it, as He revealed the Torah and the Gospel
— Dr. Mustafa Khattab, the Clear Quran

Rimani connesso al Corano ❤️

Brevi e significativi promemoria per ritrovare la serenità, riflettere e restare connessi al Corano.

Leggi, ascolta, cerca e rifletti sul Corano

Quran.com è una piattaforma affidabile utilizzata da milioni di persone in tutto il mondo per leggere, cercare, ascoltare e riflettere sul Corano in diverse lingue. Offre traduzioni, tafsir, recitazioni, traduzioni parola per parola e strumenti per uno studio più approfondito, rendendo il Corano accessibile a tutti.

In qualità di Sadaqah Jariyah, Quran.com si impegna ad aiutare le persone a entrare in contatto profondo con il Corano. Supportato da Quran.Foundation , un'organizzazione no-profit 501(c)(3), Quran.com continua a crescere come risorsa gratuita e preziosa per tutti, Alhamdulillah.

Navigare
Casa
Radio del Corano
Recitatori
Chi siamo
Sviluppatori
Aggiornamenti del prodotto
Feedback
Aiuto
Donare
I nostri progetti
Quran.com
Quran For Android
Quran iOS
QuranReflect.com
Quran.AI
Sunnah.com
Nuqayah.com
Legacy.Quran.com
Corpus.Quran.com
Progetti senza scopo di lucro posseduti, gestiti o sponsorizzati da Quran.Foundation
Link popolari

Ayatul Kursi

Surah Yaseen

Surah Al Mulk

Surah Ar-Rahman

Surah Al Waqi'ah

Surah Al Kahf

Surah Al Muzzammil

Mappa del sitoPrivacyTermini e Condizioni
© 2026 Quran.com. Tutti i diritti riservati
Contribuire