Registrazione
🚀 Partecipa alla nostra sfida del Ramadan!
Scopri di più
🚀 Partecipa alla nostra sfida del Ramadan!
Scopri di più
Registrazione
Registrazione
Seleziona la lingua
22:78
وجاهدوا في الله حق جهاده هو اجتباكم وما جعل عليكم في الدين من حرج ملة ابيكم ابراهيم هو سماكم المسلمين من قبل وفي هاذا ليكون الرسول شهيدا عليكم وتكونوا شهداء على الناس فاقيموا الصلاة واتوا الزكاة واعتصموا بالله هو مولاكم فنعم المولى ونعم النصير ٧٨
وَجَـٰهِدُوا۟ فِى ٱللَّهِ حَقَّ جِهَادِهِۦ ۚ هُوَ ٱجْتَبَىٰكُمْ وَمَا جَعَلَ عَلَيْكُمْ فِى ٱلدِّينِ مِنْ حَرَجٍۢ ۚ مِّلَّةَ أَبِيكُمْ إِبْرَٰهِيمَ ۚ هُوَ سَمَّىٰكُمُ ٱلْمُسْلِمِينَ مِن قَبْلُ وَفِى هَـٰذَا لِيَكُونَ ٱلرَّسُولُ شَهِيدًا عَلَيْكُمْ وَتَكُونُوا۟ شُهَدَآءَ عَلَى ٱلنَّاسِ ۚ فَأَقِيمُوا۟ ٱلصَّلَوٰةَ وَءَاتُوا۟ ٱلزَّكَوٰةَ وَٱعْتَصِمُوا۟ بِٱللَّهِ هُوَ مَوْلَىٰكُمْ ۖ فَنِعْمَ ٱلْمَوْلَىٰ وَنِعْمَ ٱلنَّصِيرُ ٧٨
وَجَٰهِدُواْ
فِي
ٱللَّهِ
حَقَّ
جِهَادِهِۦۚ
هُوَ
ٱجۡتَبَىٰكُمۡ
وَمَا
جَعَلَ
عَلَيۡكُمۡ
فِي
ٱلدِّينِ
مِنۡ
حَرَجٖۚ
مِّلَّةَ
أَبِيكُمۡ
إِبۡرَٰهِيمَۚ
هُوَ
سَمَّىٰكُمُ
ٱلۡمُسۡلِمِينَ
مِن
قَبۡلُ
وَفِي
هَٰذَا
لِيَكُونَ
ٱلرَّسُولُ
شَهِيدًا
عَلَيۡكُمۡ
وَتَكُونُواْ
شُهَدَآءَ
عَلَى
ٱلنَّاسِۚ
فَأَقِيمُواْ
ٱلصَّلَوٰةَ
وَءَاتُواْ
ٱلزَّكَوٰةَ
وَٱعۡتَصِمُواْ
بِٱللَّهِ
هُوَ
مَوۡلَىٰكُمۡۖ
فَنِعۡمَ
ٱلۡمَوۡلَىٰ
وَنِعۡمَ
ٱلنَّصِيرُ
٧٨
Lottate per Allah come Egli ha diritto [che si lotti]. Egli vi ha scelti e non ha posto nulla di gravoso nella religione, quella del vostro padre Abramo che vi ha chiamati «musulmani». Già allora e qui ancora, sì che il Messaggero testimoni nei vostri confronti e voi testimoniate nei confronti delle genti. Assolvete all’orazione e versate la decima e aggrappatevi ad Allah: Egli è il vostro patrono. Qual miglior patrono, qual miglior alleato!   1 L’Ora del Giudizio. 2 «la Fiamma»: uno dei nomi dell’Inferno. 3 La creazione dalla polvere è quella che si riferisce ad Adamo; il versetto prosegue descrivendo le fasi dello sviluppo della vita dell’embrione nel grembro materno, con una precisione che ha potuto trovare riscontro scientifico solo nel XIX secolo con il perfezionamento della microscopia. La goccia («nutfah») formata dall’ovulo fecondato dallo spermatozoo si attacca all’utero come un seme e quindi si evolve per diventare («alaqa») la cui forma non è diversa da quella della sanguisuga, che in arabo è appunto chiamata «alaqa». In questa fase, l’embrione assomiglia a un pezzo di carne o di legno masticati («mudgha»); osservandolo al microscopio, si ha appunto l’impressione di vedere le tracce dei denti che l’hanno masticata. 4 «Gireranno il collo», è il movimento del collo o dell’anca («tabakhtara» in arabo), andatura dinoccolata che, nella sua intrinseca capacità seduttiva, è presa a similitudine delle arti utilizzate per sviare gli uomini dal sentiero di Allah. 5 «l’Incendio»: un altro dei terribili nomi dell’Inferno. 6 II versetto si riferisce in particolare ai deboli e a quelli che subordinano la spiritualità al vantaggio materiale. Il loro cuore, sempre in bilico tra fede e miscredenza, è impropriamente influenzato dalle contingenze della vita terrena: essi non hanno saldezza e sono destinati ad una dolorosa incertezza sulla terra e alla rovina nell’Altra Vita. 7 Brano di difficile comprensione. La traduzione è stata stabilita in base all’interpretazione. I commentatori ritengono che il versetto sia ironicamente rivolto a quei miscredenti che sarebbero disposti a qualsiasi sforzo e sacrificio per bloccare o ritardare il cammino dell’IsIàm. 8 II pronome si riferisce al Corano. 9 «i sabei»: secondo alcuni sono i seguaci di una religione astrolatrica fortemente influenzata dal manicheismo e dallo zoroastrismo (vedi nota successiva). Fu loro permesso il culto nei paesi governati in base alla legge islamica ma giuristi vietarono il matrimonio dei musulmani con donne sabee. Ci risulta che piccole comunità sabee siano presenti tuttora nelle principali città dell’Iraq. Secondo altri commentatori sono popolazioni che credevano nell’unità di Allah senza però aver ricevuto una specifica Scrittura e senza assolvere alcun rito preciso; altri ancora ritengono che si tratti di un nome che designa tutti coloro che cambiano la loro religione. 10 «i magi»: con questo termine il Santo Corano designa i seguaci della religione predicata ai persiani da Zoroastro. Egli indicò la via del monoteismo abramitico e raccomandò alla sua gente un codice di comportamento da seguire fintanto che Allah (gloria a Lui l’Altissimo) non avrebbe inviato un profeta che egli definì «l’uomo del cammello rosso» e che sarebbe stato latore della Rivelazione definitiva. La prevaricazione umana portò a stravolgere il messaggio di Zoroastro e i persiani divennero adoratori del fuoco, assurto per loro a simbolo della luce divina. Idearono un dualismo contrapponendo un dio del male, Ahriman, ad un dio del bene, Ahuramazda (da cui il termine Mazdei con il quale vengono spesso identificati). 11 La prosternazione è il segno visibile più esplicito della sottomissione ad Allah, in questo senso essa viene metaforicamente utilizzata per indicare il fatto che nessuna delle creature, eccetto gli uomini (e i dèmoni), rifiuta l’obbedienza al suo Signore. 12 «Ecco due avversari»: credenti e miscredenti. 13 A proposito dell’orazione rituale, il pellegrinaggio, vedi Appendici e 14 Un cenno ai riti del pellegrinaggio: il sacrificio di un animale (il più delle volte un montone) facendo precedere la iugulazione dall’invocazione del Nome di Allah; l’elemosina di una parte cospicua della vittima è precetto fortemente raccomandato e sentito. 15 «Ritornino poi alla cura del corpo»: lo stato di sacralizzazione («ihram»), implica il divieto di rasarsi, pettinarsi, usare profumi ed avere rapporti sessuali; tornare a prendersi cura del corpo è segno di desacralizzazione, cosa che avviene quando sono stati assolti tutti gli obblighi rituali. 16 «la Casa antica»: la Santa Ka‘ba. 17 Vedi v, e le relative note. 18 È indubbio che il significato profondo di una parte del rito del pellegrinaggio è del tutto incomprensibile alla maggior parte dei credenti. Perché sette giri intorno alla Ka‘ba? Perché in senso antiorario? ecc. ecc. Nel corso dei secoli tradizionalisti e mistici hanno avanzato molte ipotesi interpretative che in questo contesto sarebbe improprio citare. Il credente esegue il rito per «taqwa», timore reverenziale nei confronti del suo Signore e obbedienza alla Sunna dell’Inviato (pace e benedizioni su di lui) che confermò il rito imposto ad Abramo. 19 «Di esse godrete»: «delle vittime che sacrificherete potrete usufruire del latte, della prole e della lana». Il versetto si ricollega al precedente dando il senso esatto dei riti in questione, che sono quelli del sacrificio. Secondo un’altra ipotesi interpretativa l’espressione si riferirebbe al godimento spirituale derivato dai riti dell’Hajj. 20 «le [vittime sacrificali] imponenti»: «al budna», lett. «grossi e grassi», cioè i cameli- di e i bovini. 21 «quando le apprestate [al sacrificio]»: lett. «mentre sono legate per un piede». Il versetto allude alla particolare tecnica di sacrifìcio dei cammelli. Essi sono ritti, immobilizzati con un legaccio alla zampa anteriore sinistra; per ucciderli si deve vibrare una pugnalata nella parte alta del petto, dicendo «Bismi’Llah! Allahu Akbar!». In Nome di Allah, Allah è il più Grande. 22 Allah non desidera di certo la materialità del sacrificio, ma solo che l’uomo Gli obbedisca e Lo tema. La precisazione contenuta in questo versetto pone il sacrificio islamico su un piano del tutto diverso dalle offerte che i pagani erano soliti fare sugli altari idolatrici. 23 Con questo versetto, rivelato dopo quindici anni di persecuzioni e violenze, i credenti furono autorizzati a rispondere con la forza ai loro oppressori. Fu l’inizio di un’esaltante epopea che li condusse in meno di otto anni alla conquista della Mecca e di tutta l’Arabia. Il versetto contiene inoltre una generale autorizzazione alla legittima difesa che viene meglio precisata nel versetto successivo. È importante rilevare che Allah impegna la Sua volontà nella lotta terrena tra il bene e il male, che questa lotta porterà alla Sua vittoria (vers. e che coloro che vi concorreranno sono gli stessi che assolvono all’orazione e pagano la decima, cioè i musulmani (vers. 41). 24 Dal vers. Allah (gloria a Lui l’Altissimo) si rivolge al Profeta Muhammad (pace e benedizioni su di lui) rassicurandolo nonostante il trattamento che gli veniva riservato da parte dei miscredenti del suo tempo e ricordandogli che analogo trattamento avevano dovuto subire gli altri profeti e inviati di Allah. 25 La verità transita per gli organi sensoriali e la mente dell’uomo, ma solo il cuore possiede le chiavi per la sua comprensione. 26 II versetto si ricollega al precedente vers. Allah (gloria a Lui l’Altissimo) si riserva il diritto di colpire come e quando vuole l’ingiustizia e la miscredenza. 27 «la Fornace», uno dei nomi dell’Inferno. 28 La fallibilità umana riguarda anche gli uomini inviati o ispirati da Allah, ma non riguarda certamente il Corano. Secondo l’esegesi classica (Tabarì xvii, ss.) il versetto si riferisce all’episodio dell’intromissione di Satana nella recitazione del Corano avvenuta al tempo in cui i notabili coreisciti avevano decretato l’ostracismo contro Muhammad (pace e benedizioni su di lui) e gli altri musulmani. L’Inviato di Allah stava recitando il Corano ad alta voce nei pressi della Ka‘ba quando Satana s’insinuò nella mente degli astanti i quali credettero di sentire un riconoscimento all’intercessione delle dee tradizionali dei Quraysh. L’artificio satanico concise con la fine della recitazione liturgica e Muhammad s’inchinò e poi si prosternò, subito imitato dai politeisti. Dopo la conclusione della preghiera il Profeta fu informato dell’avvenuto e ribadì la purezza del culto di Allah l’Unico. 29 «un Giorno nefasto»: quello del Giudizio; alcuni traduttori hanno dato all’aggettivo «‘aqìm» il senso «sterile», in quanto esso non sarà seguito da altri giorni. 30 II soccorso che Allah (gloria a Lui l’Altissimo) promette ai credenti è qualcosa di reale e ineluttabile come il susseguirsi del giorno e della notte, nei tempi e nei modi da Lui stabiliti. 31 Allah dà vita alla nostra umanità governando il nostro concepimento e donandoci l’anima immortale, che libera poi dal ricettacolo corporeo con la morte fisica e ci riporta alla vita nel Giorno della Resurrezione per giudicarci e darci prova della Sua misericordia. 32 I commentatori hanno ritenuto che il versetto sia un invito alla tolleranza dei riti delle comunità religiose della gente del Libro che vivono in ambiente prevalentemente islamico e un invito loro rivolto a non lasciarsi andare ad inutili dispute a questo proposito.
Tafsir
Strati
Lezioni
Riflessi
Risposte
Qiraat
Hadith
Stai leggendo un tafsir per il gruppo di versi 22:77 a 22:78

The Command to worship Allah and engage in Jihad

It was reported from `Uqbah bin `Amir that the Prophet said:

«فُضِّلَتْ سُورَةُ الْحَجِّ بِسَجْدَتَيْنِ، فَمَنْ لَمْ يَسْجُدْهُمَا فَلَا يَقْرَأْهُمَا»

(Surat Al-Hajj has been blessed with two Sajdahs, so whoever does not prostrate them should not read them.)

وَجَـهِدُوا فِى اللَّهِ حَقَّ جِهَـدِهِ

(And strive hard in Allah's cause as you ought to strive.) means, with your wealth and your tongues and your bodies. This is like the Ayah:

اتَّقُواْ اللَّهَ حَقَّ تُقَاتِهِ

(Have Taqwa of Allah as is His due.) 3:102

هُوَ اجْتَبَـكُمْ

(He has chosen you,) means, `O Ummah of Islam, Allah has selected you and chosen you over all other nations, and has favored you and blessed you and honored you with the noblest of Messengers and the noblest of Laws.'

وَمَا جَعَلَ عَلَيْكمْ فِى الدِّينِ مِنْ حَرَجٍ

(and has not laid upon you in religion any hardship) He has not given you more than you can bear and He has not obliged you to do anything that will cause you difficulty except that He has created for you a way out. So the Salah, which is the most important pillar of Islam after the two testimonies of faith, is obligatory, four Rak`ahs when one is settled, which are shortened to two Rak`ah when one is traveling. According to some Imams, only one Rak`ahs is obligatory at times of fear, as was recorded in the Hadith. A person may pray while walking or riding, facing the Qiblah or otherwise. When praying optional prayers while traveling, one may face the Qiblah or not. A person is not obliged to stand during the prayer if he is sick; the sick person may pray sitting down, and if he is not able to do that then he may pray lying on his side. And there are other exemptions and dispensations which may apply to the obligatory prayers and other duties. So the Prophet said:

«بُعِثْتُ بِالْحَنِيفِيَّةِ السَّمْحَة»

(I have been sent with the easy Hanifi way.) And he said to Mu`adh and Abu Musa, when he sent them as governors to Yemen:

«بَشِّرَا وَلَا تُنَفِّرا وَيَسِّرَا وَلَا تُعَسِّرَا»

(Give good news and do not repel them. Make things easy for the people and do not make the things difficult for them.) And there are many similar Hadiths. Ibn `Abbas said concerning the Ayah,

وَمَا جَعَلَ عَلَيْكمْ فِى الدِّينِ مِنْ حَرَجٍ

(and has not laid upon you in religion any hardship), "This means difficulty."

مِّلَّةَ أَبِيكُمْ إِبْرَهِيمَ

(It is the religion of your father Ibrahim. ) Ibn Jarir said, "This refers back to the Ayah,

وَمَا جَعَلَ عَلَيْكمْ فِى الدِّينِ مِنْ حَرَجٍ

(and has not laid upon you in religion any hardship) meaning, any difficulty." On the contrary, He has made it easy for you, like the religion of your father Ibrahim. He said, "It may be that it means: adhere to the religion of your father Ibrahim." I say: This interpretation of the Ayah is like the Ayah:

قُلْ إِنَّنِى هَدَانِى رَبِّى إِلَى صِرَطٍ مُّسْتَقِيمٍ دِينًا قِيَمًا مِّلَّةَ إِبْرَاهِيمَ حَنِيفًا

(Say: "Truly, my Lord has guided me to a straight path, a right religion, the religion of Ibrahim, a Hanif) 6:161

هُوَ سَمَّـكُمُ الْمُسْلِمِينَ مِن قَبْلُ وَفِى هَـذَا

(He has named you Muslims both before and in this (Qur'an),) Imam `Abdullah bin Al-Mubarak said, narrating from Ibn Jurayj, from `Ata', from Ibn `Abbas: concerning Allah's saying,

هُوَ سَمَّـكُمُ الْمُسْلِمِينَ مِن قَبْلُ

(He has named you Muslims before) "This refers to Allah, may He be glorified." This was also the view of Mujahid, `Ata', Ad-Dahhak, As-Suddi, Muqatil bin Hayyan and Qatadah. Mujahid said, "Allah named you Muslims before, in the previous Books and in Adh-Dhikr,

وَفِى هَـذَا

(and in this) means, the Qur'an." This was also the view of others, because Allah says:

هُوَ اجْتَبَـكُمْ وَمَا جَعَلَ عَلَيْكمْ فِى الدِّينِ مِنْ حَرَجٍ

(He has chosen you, and has not laid upon you in religion any hardship) Then He urged them to follow the Message which His Messenger brought, by reminding them that this was the religion of their father Ibrahim. Then He mentioned His blessings to this Ummah, whereby He mentioned them and praised them long ago in the Books of the Prophets which were recited to the rabbis and monks. Allah says:

هُوَ سَمَّـكُمُ الْمُسْلِمِينَ مِن قَبْلُ

(He has named you Muslims both before) meaning, before the Qur'an,

وَفِى هَـذَا

(and in this.) Under the explanation of this Ayah, An-Nasa'i recorded from Al-Harith Al-Ash`ari from the Messenger of Allah ﷺ, who said:

«مَنْ دَعَا بِدَعْوَى الْجَاهِلِيَّةِ فَإِنَّهُ مِنْ جِثِيِّ جَهَنَّم»

(Whoever adopts the call of Jahiliyyah, will be one of those who will crawl on their knees in Hell.) A man said, "O Messenger of Allah, even if he fasts and performs Salah" He said,

«نَعَمْ وَإِنْ صَامَ وَصَلَّى ، فَادْعُوا بِدَعْوَةِ اللهِ الَّتِي سَمَّاكُمْ بِهَا الْمُسْلِمِينَ الْمُؤْمِنِينَ عِبَادَ الله»

(Yes, even if he fasts and performs Salah. So adopt the call of Allah whereby He called you Muslims and believers and servants of Allah.)

لِيَكُونَ الرَّسُولُ شَهِيداً عَلَيْكُمْ وَتَكُونُواْ شُهَدَآءَ عَلَى النَّاسِ

(that the Messenger may be a witness over you and you be witnesses over mankind!) means, `thus We have made you a just and fair nation, the best of nations, and all other nations will testify to your justice. On the Day of Resurrection you will be,

شُهَدَآءَ عَلَى النَّاسِ

(witnesses over mankind),' because on that Day all the nations will acknowledge its leadership and its precedence over all others. Therefore, on the Day of Resurrection the testimony of the members of this community will be accepted as proof that the Messengers ﷺ conveyed the Message of their Lord to them, and the Messenger will testify that he conveyed the Message to them.

فَأَقِيمُواْ الصَّلوةَ وَءَاتُواْ الزَّكَوةَ

(So perform the Salah, give Zakah) means, respond to this great blessing with gratitude by fulfilling your duties towards Allah, doing that which He has enjoined upon you and avoiding that which He had forbidden. Among the most important duties are establishing regular prayer and giving Zakah. Zakah is a form of beneficence towards Allah's creatures, whereby He has enjoined upon the rich to give a little of their wealth to the poor each year, to help the weak and needy. We have already mentioned its explanation in the Ayah of Zakah in Surat At-Tawbah (9:5).

وَاعْتَصِمُواْ بِاللَّهِ

(and hold fast to Allah.) means, seek the help and support of Allah and put your trust in Him, and get strength from Him.

هُوَ مَوْلَـكُمْ

(He is your Mawla,) meaning, He is your Protector and your Helper, He is the One Who will cause you to prevail against your enemies.

فَنِعْمَ الْمَوْلَى وَنِعْمَ النَّصِيرُ

(what an Excellent Mawla and what an Excellent Helper!) He is the best Mawla and the best Helper against your enemies. This is the end of the Tafsir of Surat Al-Hajj. May Allah bless our Prophet Muhammad ﷺ and his family and Companions, and grant them peace; may Allah honor and be pleased with the Companions and those who follow them in truth until the Day of Resurrection.

He has revealed to you ˹O Prophet˺ the Book in truth, confirming what came before it, as He revealed the Torah and the Gospel
— Dr. Mustafa Khattab, the Clear Quran
Notes placeholders
Leggi, ascolta, cerca e rifletti sul Corano

Quran.com è una piattaforma affidabile utilizzata da milioni di persone in tutto il mondo per leggere, cercare, ascoltare e riflettere sul Corano in diverse lingue. Offre traduzioni, tafsir, recitazioni, traduzioni parola per parola e strumenti per uno studio più approfondito, rendendo il Corano accessibile a tutti.

In qualità di Sadaqah Jariyah, Quran.com si impegna ad aiutare le persone a entrare in contatto profondo con il Corano. Supportato da Quran.Foundation , un'organizzazione no-profit 501(c)(3), Quran.com continua a crescere come risorsa gratuita e preziosa per tutti, Alhamdulillah.

Navigare
Casa
Radio del Corano
Recitatori
Chi siamo
Sviluppatori
Aggiornamenti del prodotto
Feedback
Aiuto
I nostri progetti
Quran.com
Quran For Android
Quran iOS
QuranReflect.com
Sunnah.com
Nuqayah.com
Legacy.Quran.com
Corpus.Quran.com
Progetti senza scopo di lucro posseduti, gestiti o sponsorizzati da Quran.Foundation
Link popolari

Ayatul Kursi

Surah Yaseen

Surah Al Mulk

Surah Ar-Rahman

Surah Al Waqi'ah

Surah Al Kahf

Surah Al Muzzammil

Mappa del sitoPrivacyTermini e Condizioni
© 2026 Quran.com. Tutti i diritti riservati